Consigli utili per il finanziamento auto giusto

Quando si accede ad un finanziamento ci sono vari fattori che vanno visti prima di apporre le firme che fanno di fatto partire il periodo del finanziamento. I finanziamenti possono essere di diverti tipi e applicabili a diversi settori ma storicamente spesso si fanno per acquistare automobili (grandi convenzioni da Fiat, Alfa Romeo, Seat, Smart Astuto e tante altre case automobilistiche).

Più difficile invece che si facciano dei finanziamenti per acquistare pezzi di ricambio anche perchè i costi per i pezzi di ricambio sono di gran lunga più bassi almeno che non si debba fare acquisti di quantità e volumi grossi: a questo punto, oltre ad un finanziamento, conviene sempre affidarsi ad aziende che rivendono a prezzi più bassi come TuttoAutoRicambi.it

Di seguito vi diamo alcuni consigli utili da seguire e su cui vi consiglia vivamente di aprire gli occhi prima di procedere alla sottoscrizione di un finanziamento. L’obiettivo è quello di evitare assolutamente problemi con la società emittente del finanziamento, che sia una banca o più in generale una finanziaria.

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1) Valutare attentamente il Taeg
Ad ogni finanziamento viene associato un Taeg, il tasso annuo effettivo globale, che sarà quello che inciderà (anche) sulla nostra rata mensile del finanziamento. Il Taeg è il vero indicatore di costo ed è per questo che grazie a questo valore, e la relativa percentuale, andreamo a capire quanto ci costerà il nostro finanziamento mensile (o semestrale nel caso abbiamo deciso un pagamento semestrale). Come previsto dalla legge al Taeg deve essere associato anche un tasso d’interesse. Non obbligatorie, anche se quasi sempre sono presenti, ci sono le spese di istruttoria e di apertura della pratica di richiesta finanziamento. A questi poi potrebbero essere aggiunti dei costi paralleli per l’emessione del credito quindi il consiglio e di leggere tutte le condizioni.

2) In caso di offerte a “tasso zero” leggere tutto attentamente
Spesso ci capita di vedere offerte che vengono pubblicizzate con lo slogan del “tasso zero”, che tanto piace, per chiari motivi, alla gente. Quando vedere questo tipo di pubblicità dovete chiedere se ciò che viene pubblicizzato è sostanzialmente il Taeg o il Tan. Per quanto riguarda il Taeg ne abbiamo parlato nel precedente punto, mentre per quanto riguarda il Tan quando parliamo di questo indice andiamo a parlare di tasso annuo nominale, in sostanza il tasso di interesse da pagare. Attenzione quindi a questo tipo di pubblicità perchè quasi sempre il “tasso zero” si riferisce al Tan.

3) Chiedere sempre una copia del contratto
Quando siete arrivate al punto di firmare il contratto, il consiglio che vi diamo, è sempre di farsi fare una copia del contratto di finanziamento in modo tale da poter analizzarne con calma tutte le clausole che fanno parte dell’istruttoria della richiesta di finanziamento. Diamo per scontato (ma conviene sempre controllare) che il tasso applicato non sia classificato come “tasso di usura”: valore che mensilmente potrete trovare sul sito di Bankitalia (www.bancaditalia.it).

4) Ai tempo per ripensarci: in questo caso non paghi
Grazie ad una normativa sul credito al consumo dello Stato Italiano è stato fissato un argomento molto importante: sostanzialmente ognuno di noi ha la possibilità di recedere dal contratto senza nessuna spesa e senza nessuna commissione di estinzione anticipata entro 14 giorni dalla conclusione del contratto di finanziamento. Il recesso può avvenire in qualsiasi casistica e senza dover necessariamente dare una motivazione particolare del perchè si vuole recedere dal contratto. Anche la sola motivazione del ripansamento è una motivazione valida per recedere. Eventualmente il consiglio è di controllare sempre che effettivamente il contratto si chiuda perchè il recesso dal contratto di finanziamento non consegue in modo automatico la chiusura del contratto.

5) Cosa succedere in caso di ritardo dei pagamenti
Il consiglio che vi diamo è quello di pagare le rate del finanziamento sempre alla scadenza fissata al momento del finanziamento. La regolarità dei pagamenti è fondamentale per non pagare interessi di mora che spesso sono alti proprio perchè si punta alla regolarità dei pagamenti da parte del debitore. Eventualmente un fax mandato alla banca o all’azienda del finanziamento, motivando il perchè del ritardo del pagamento, può essere un ottimo consiglio affinchè ci sia da parte dei creditori una posizione più leggera nei vostri confronti: fondamentale naturalmente è la sarà la regolarità dei pagamenti successivi. Anche il solo ritardo di due rate consecutive potrebbe provacare e far scattare verso la persona che ha il debito (e che non paga regolarmente) l’iscrizione nel sistema di rilevazione dei rischi finanziari. In ogni caso, nell’eventualità fosse iscritti a tale lista, è competenza della banca o della finanziaria avvisarvi di tale iscrizione tramite posta raccomandata. Essere iscritti in questa lista è un fattore molto delicato anche èerchè l’iscrizione dura dai 12 ai 36 mesi in base ai diversi casi e, in ottica futura, crea indubbiamente problemi nel caso si voglia accedere ad altri finanziamenti.

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